Sorprendentemente belle, di classe, eleganti, sportive, chick, comode (ed altre un pò meno), non potevo non scrivere il mio Post preferito: quello dedicato alla mia inseparabile amica gemella: la Borsa.
Da qualche giorno ho pubblicato un sondaggio su un sito molto carino e tutto al femminile (alFemminile) e in molte mi hanno detto la loro. Ho chiesto quale fosse la Borsa preferita e da una bellissima comunicazione intrecciata è uscita una ricca classifica di modelli.
Al primo posto, senza ombra di dubbio il nostro caro e amatissimo Amico Speedy 30 firmato Louis Vuitton.
Al secondo posto troviamo la piccola 2.55 Chanel che si contente con l'elegantissima Alma Vernis (sempre LV).
Al terzo posto non poteva non esserci la Kelly di Hermes.
Al quarto, la Balenciaga versione City (a molte è piaciuta verde acqua).
Per ultimo posto (solo di questa cliassifica) la Tivoli per poco fa le scarpe a Bottega Veneta, Fendi, Gucci e Miu Miu.
Ad ogni modo le idee sono state tante e anche i commenti ai loro giudizi. Essere fiera di una borsa per una donna è come essere fiera della propria mamma!
Essendo, a parer mio, un oggetto per certi versi comodo e fondamentalmente essenziale per le donne, non si può dire che ognuna delle borse che conserviamo nell'armadio non ci rappresenti anche in minima parte.
Grandi, medie e piccole, esistono di tutti i tipi per ogni tipo di esigenza.
Per quanto riguarda le borse belle e costose, non bisogna esagerare a mostrarle se poi non sono vere e si fa finta di non esserne a conoscenza. La borsa è la classica ciliegina sulla torta e non completa il nostro look se viene sbandierata solo per il marchio!
Diffidate dalle imitazione, portatele con stile, curatele come se fossero i vostri capelli, la Borsa rimane sempre la vostra più cara e vicina compagna di avventure.
Anna (LV)
Sono partita da abbinamenti impensabili, passata per lo shopping compulsivo, fino a farne del look una mia ragione di vita. Il mio Blog cambia volto e non diventa triste, ma si abbinerà con tutto. Proprio come il Total Black!
mercoledì 19 gennaio 2011
martedì 11 gennaio 2011
I Love High Heels!
Lo indossi di giorno, di sera, al lavoro, e perché no? Anche in casa! Essere comode e' la prima cosa che una donna richiede, e uno dei capi di emancipazione femminile e' proprio il Tacco. Dai 2 ai 12 centimetri e' l'intervallo che distingue il tacco da giorno dall'altissimo (fino a 20 centimetri) tacco da sera. Eppure ci si sente non solo sopra il tetto del mondo, ma anche un po' più donne! Ad ogni modo il tacco ha più di 9000 anni di storia e non vi chiedete come mai per tante cose c'e' stata una rivoluzione e del caro amato accessorio non e' cambiato nulla? Il trucco sta nel fatto che non ha mai annoiato nessuna, ha sempre dato prova di coraggio e femminilità a patto che lo si sappia portare! Perché non e' bello vedere una donna che soffre con un paio di tacchi ai piedi. Se non si riesce a portare una tale bellezza e' meglio lasciar stare se non si vuole complicare la situazione o la circostanza.
Alti o bassi, décolleté, a sandalo, con la punta aperta, col pateau (la più comoda di tutte!), l'importante e' che sia comodo!
Un consiglio (e penso che la maggior parte di voi lo sappia già) e' la ballerina da borsetta. Evita fastidi e dolori nelle dolorose camminate specie dopo lunghe serate.
I love high heels!
Alla prossima.
Anna
lunedì 3 gennaio 2011
Ecco il Saldo che aspettavo!!!
L'uomo e la Donna amanti dello Shopping non appena sentono o leggo la parola "Saldo" impazziscono. Come si fa resistere di fronte al capo più bello e desiderato di tutta la stagione?
La corsa al Saldo è uno sport sul vero senso della parola, perché riesce a mettere in moto un'intera città.
Ad ogni modo anche in questa stagione tutti i centri città saranno presi d'assalto da migliaia di persone. La maratona è iniziata il 1 Gennaio nelle città di Napoli, Palermo, Potenza, Catanzaro e Campobasso, mentre Milano e Roma aspettano l'arrivo della befana.
Abiti costosi, borse firmatissime e scarpe con loghi in bella vista sono gli obiettivi che in tanti si prefiggono in questa fine stagione. Gli sconti che si possono trovare non superano il 30% nelle prime due settimane per la maggior parte dei negozi, mentre dalla terza settimana ci potranno essere ulteriori ribassi fino al 70%, sperando di acquiestare ancora qualcosa della taglia giusta, colore preferito e capo completamente intatto!
Diciamo che il capo in saldo diventa più una sfida contro il resto dei consumatori amanti del "Sale" che un piacere da godersi.
Milano ha come centri di potere Corso Vittorio Emanuele che parte da Piazza San Babila e prosegue fino in zona Ticinese, senza dimenticare la zona di Corso Vercelli - Marghera (per uno stile alla portata di tutti).
Per quanto riguarda Roma posso prendere in considerazione la famosissima Via del Corso.
Per i brand più importanti si fa molta fatica a comprare senza passare per lunghe file kilometriche come da Gucci o Hogan tra Monte Napoleone e Via Manzoni.
Ad ogni modo non fatevi ingannare da imitazioni o dai falsi saldi; al massimo approfittatene dei ribassi anticipati in modo tale da evitare file e code, col rischio di non trovare il pezzo desiderato.
Al massimo fare un salto negli Outlet non è una scelta azzardata, ma corre il rischio di non trovare sempre qualcosa, dato che nella maggior parte dei negozi si trova merce di collezioni passate (e non solo di una stagione).
Comunque, buon Saldo!
A presto!
Anna
La corsa al Saldo è uno sport sul vero senso della parola, perché riesce a mettere in moto un'intera città.
Ad ogni modo anche in questa stagione tutti i centri città saranno presi d'assalto da migliaia di persone. La maratona è iniziata il 1 Gennaio nelle città di Napoli, Palermo, Potenza, Catanzaro e Campobasso, mentre Milano e Roma aspettano l'arrivo della befana.
Abiti costosi, borse firmatissime e scarpe con loghi in bella vista sono gli obiettivi che in tanti si prefiggono in questa fine stagione. Gli sconti che si possono trovare non superano il 30% nelle prime due settimane per la maggior parte dei negozi, mentre dalla terza settimana ci potranno essere ulteriori ribassi fino al 70%, sperando di acquiestare ancora qualcosa della taglia giusta, colore preferito e capo completamente intatto!
Diciamo che il capo in saldo diventa più una sfida contro il resto dei consumatori amanti del "Sale" che un piacere da godersi.
Milano ha come centri di potere Corso Vittorio Emanuele che parte da Piazza San Babila e prosegue fino in zona Ticinese, senza dimenticare la zona di Corso Vercelli - Marghera (per uno stile alla portata di tutti).
Per quanto riguarda Roma posso prendere in considerazione la famosissima Via del Corso.
Per i brand più importanti si fa molta fatica a comprare senza passare per lunghe file kilometriche come da Gucci o Hogan tra Monte Napoleone e Via Manzoni.
Ad ogni modo non fatevi ingannare da imitazioni o dai falsi saldi; al massimo approfittatene dei ribassi anticipati in modo tale da evitare file e code, col rischio di non trovare il pezzo desiderato.
Al massimo fare un salto negli Outlet non è una scelta azzardata, ma corre il rischio di non trovare sempre qualcosa, dato che nella maggior parte dei negozi si trova merce di collezioni passate (e non solo di una stagione).
Comunque, buon Saldo!
A presto!
Anna
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